Benvenuto a Visita Castilla y León
Castiglia e Leon è la regione più ampia della Spagna, solcata da strade e percorsi di importanza storica che la attraversano da est ad ovest, come il Cammino di Santiago, e da nord a sud, come la “Ruta de la Plata”. Il ruolo storico che questo territorio ha avuto nei secoli è di primaria importanza, essendo stato per centinaia di anni la sede del potere all’interno della penisola iberica.
Dal punto di vista geografico, la regione occupa l’altopiano settentrionale, delimitato dal Sistema Iberico, dal Sistema Centrale e dalla Cordigliera Cantabrica. Castiglia e Leon confina a nord con la Galizia, le Asturie, la Cantabria e i Paesi Baschi, a sud con l’Extremadura, la Comunità di Madrid e Castiglia-La Mancha, ad est con i Paesi Baschi, la Rioja e Aragón e ad ovest con la Galizia e il Portogallo. La superficie della regione è di 94.224 Km2, circa una quinta parte dell’estensione totale del territorio spagnolo. Nonostante le dimensioni considerevoli di questa comunità autonoma, si tratta di una delle meno popolate della nazione: solo 26 abitanti per kilometro quadrato.
Castiglia e Leon è costituita da nove province: Leon, Zamora, Burgos, Soria, Segovia, Avila, Valladolid e Palencia. La pianura centrale, molto estesa, è attraversata da est ad ovest dal fiume Duero; le principali attività che caratterizzano questa regione sono la coltivazione di cereali e l’allevamento di ovini. Nei pascoli mediterranei della provincia di Salamanca sono frequenti piante di quercia ed è diffuso l’allevamento di tori. Nel nord abbondano invece i boschi di faggi e una fauna di tipo atlantico.
Il clima di Castiglia e Leon è continentale, con estati brevi e calde e inverni lunghi e freddi. Vi è un detto, frutto della saggezza popolare, che riflette bene questa condizione climatica: “Nueve meses de invierno y tres de infierno” (Nove mesi di inverno e tre di inferno).
Numerose zone di montagna della regione offrono viste spettacolari e sono il luogo ideale per praticare trekking o altri sport di montagna. I monti di Leon fanno parte del massiccio Galaico, in cui si trovano diversi laghi di origine glaciale, come quello di Sanabria, a Zamora, luogo ideale per praticare sport acquatici, come la canoa. Las Medulas, che offre un altro panorama di sorprendente bellezza nella regione di Bierzo, a Leon, è un’opera gigantesca realizzata dai Romani che, per estrarre oro, rimossero milioni di tonnellate di terra grazie a tecniche idrologiche, lasciando un paesaggio simil-lunare in cui si incontrano e coesistono, creando un raro e originale equilibrio, la presenza della natura e la mano dell’uomo. Ne “Las Arribes del Duero”, zona al confine con il Portogallo, Salamanca e Zamora, il fiume Duero ha creato profonde scarpate in cui si susseguono gli sbarramenti e in cui fanno il nido le aquile e gli avvoltoi. Questa zona gode di un microclima mediterraneo, che permette la fioritura di aranci e mandorli. I “Picos de Europa”, la “Sierra de Gredos”, il “Monte Santiago”, i massicci montuosi della “Sierra de La Demanda”, le montagne di Urbión o la “Sierra de Ancares” sono, fra le altre, alcune zone di montagna che sorprendono per la ricchezza e la varietà di paesaggi e realtà naturali gli amanti della fauna, della natura, del trekking e dell’ambiente. Splendidi laghi, montagne ricoperte di foreste e fiumi il cui corso è bloccato dall’erosione del loro letto, come le “Hoces del Duratón”, il “Cañon de Río Lobos” o la “Yecla” danno luogo a paesaggi di incredibile bellezza e singolarità.
Inoltre, la Comunità autonoma di Castiglia e Leon possiede una serie di opere di grande valore storico e artistico, testimonianza viva e attuale della storia di Spagna. È un piacere, per il visitatore, ammirare i conventi, i monasteri, le città circondate da mura e i castelli disseminati nell’intero territorio. Questa regione è ugualmente la terra delle cattedrali: sono undici le costruzioni di questo tipo presenti, fra cui la cattedrale di Leon e Burgos, simbolo dell’eccellenza dell’architettura gotica spagnola.
I castelli sono il resto più glorioso del passato di questa comunità; dalla parola “castillo deriva inoltre la prima parte del nome della regione. Tali edifici, disseminati in tutta la regione, sono situati in luoghi sopraelevati, da cui dominano un vista spettacolare. Oggi sono quasi 300 i castelli presenti in Castiglia e Leon.
La storia è ancora viva e presente in questo immenso territorio. A causa della presenza del Cammino di Santiago, la zona settentrionale di Palencia, ad esempio, ospita una delle maggiori concentrazioni in Europa di edifici romanici. Una delle sue perle è San Martín de Frómista. Sono ugualmente costruiti in stile romanico la Basilica di San Isidoro, che presenta nella cripta affreschi notevoli, e il monastero di San Marcos a Leon, città e provincia attraversata dal ben noto Cammino di Santiago.